CENNINO CENNINO E IL “LIBRO DELL’ARTE”: CENSIMENTO DELLE EDIZIONI A STAMPA
Parte terza: dal 1951 ad oggi
LE EDIZIONI DAL 1951 IN POI
Anno 1955
Terza edizione in lingua polacca
CENNINO CENNINI
RZECZ O MALARSTWIE
A cura di Samuel
Tyszkiewicz, Bohdan Marconi, Bohdan Urbanowicz e Hanna Jed̨rzejewska
Luogo di pubblicazione: Wroclaw
Editore: Zakład imienia
Ossolińskich
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
Consultabile su Internet: no
La terza edizione polacca è del 1955. Compare ancora il nome di Samuel Tyszkiewicz come traduttore (si vedano le edizioni 1933 e 1934), ma si aggiungono quelli di Bohdan Marconi, Bohdan Urbanowicz e Hanna Jed̨rzejewska. Non siamo in grado di dire quali sia stata la ripartizione dei ruoli fra i tre. Quello che è certo– da una rapida indagine su Internet – è che tutti e tre sono esperti di restauro e gravitano attorno all’Accademia di Belle Arti di Varsavia. Solo per inciso segnalo che Bohdan Marconi è discendente di Enrico Marconi, architetto italiano che conobbe la sua fortuna trasferendosi in Polonia a fine 1700 e divenendo uno dei maggiori esponenti del neoclassicismo locale.
Anno 1959
Prima edizione ungherese
CENNINO CENNINI
TRATTATO DELLA PITTURA
A cura di Béla Czene
Luogo di pubblicazione: Budapest
Editore: edizione privata
La prima traduzione ungherese del Libro dell'Arte, in realtà, non è mai stata pubblicata. Si tratta di un dattiloscritto anonimo che solo nel 2021 siamo riusciti ad attribuire al pittore Béla Czene (1911-1999).
Su come siamo riusciti e sull'influenza di Cennino in Ungheria si vedano:
Giovanni Mazzaferro. “La mia gratitudine a Cennino Cennini, il mio tributo ai Maestri di Siena”:
Zsuzsanna Benkő, La Società Cennini. L’influenza del Trattato della Pittura di Cennino Cennini sulla vita e le opere della colonia artistica ungherese di Gödöllő e su György Leszkovszky;
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini, un'edizione misteriosa e l'Ungheria del primo '900;
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini, un'edizione misteriosa e l'Ungheria del primo '900;
Francesco Mazzaferro. La traduzione anonima di Cennino Cennini in ungherese: un aggiornamento
Giovanni e Francesco Mazzaferro. Béla Czene (1911-1999) e la traduzione in ungherese del Trattato della pittura di Cennino Cennini.
Giovanni e Francesco Mazzaferro. Béla Czene (1911-1999) e la traduzione in ungherese del Trattato della pittura di Cennino Cennini.
Anno 1964
Prima edizione giapponese
CENNINO CENNINI
LIBRO DELL’ARTE
A cura di Nakamura Tsune
Luogo di pubblicazione: ?
Editore: Chuokuron Art Publishing
Condotta sul manoscritto VO, con
integrazioni da ML e R
I dati che vengono forniti sono tratti dai siti http://tsune-atelier.blog.so-net.ne.jp/2007-06-29 e http://www.cad-red.com/jpn/data/books_manuscript.html. Nakamura Tsune (1887-1924) fu pittore di un certo rilievo nel Giappone degli anni venti del Novecento, vincendo diversi concorsi accademici e godendo di buona reputazione presso la Corte imperiale. Fra i suoi interessi va senza dubbio ricordato anche il tentativo (rimasto incompiuto a causa della morte per tubercolosi) di tradurre Il Libro dell’Arte di Cennino. La traduzione – si badi bene – era condotta sull’edizione Mottez padre e figlio del 1911, quella con la prefazione di Renoir. Lo ricordiamo perché, da quanto abbiamo letto in rete, proprio alla pittura di Renoir Nakamura si sarebbe largamente ispirato nella sua carriera artistica. La traduzione sembra cioè più dettata dall’esigenza di rendere omaggio a Renoir che dal reale interesse per il testo cenniniano. Nakamura morì nel 1924. Solo negli anni ’60 la traduzione di Nakamura è stata integrata con quella di altri studiosi (non siamo riusciti a capire chi siano) e ne è nata appunto la prima traduzione giapponese.
Si veda: Francesco Mazzaferro, Cennino Cennini between Europe and Japan: perché il tentativo fallito di Tsune Nakamura di tradurre il Libro dell'Arte, dopo tutto, non è stato inutileAnno 1964
Prima edizione in lingua danese
CENNINO CENNINI
BOGEN OM MALERKUNSTEN
A cura di Anna Sofia Reumert Martellucci e Hannemarie Graff Nielsen
Luogo di pubblicazione: Odense? Copenaghen?
Editore: Rasmus Fischer
Condotta sul manoscritto ?
Consultabile su Internet: no
Non so altro. Edizione rintracciata da Francesco Mazzaferro. Citata da Simona Rinaldi (cfr. edizione bulgara del 1994)
Non so altro. Edizione rintracciata da Francesco Mazzaferro. Citata da Simona Rinaldi (cfr. edizione bulgara del 1994)
Anno 1971
Quinta edizione in lingua
italiana
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL’ARTE
A cura di Franco Brunello. Con
una prefazione di Licisco Magagnato
Luogo di pubblicazione: Vicenza
Editore: Neri Pozza
Altre edizioni: 1982 (Neri Pozza), 1998 (Neri Pozza; ristampa segnalata da Mark Clarke)
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
Dopo quasi quarant’anni (l’ultima era quella del 1932 di Thompson) torna una nuova edizione in lingua italiana del Libro dell’Arte. Quella di Franco Brunello è senza dubbio un’edizione fortunata. Da un punto di vista filologico non c’è nulla di trascendentale. Brunello dichiara di essersi attenuto alla versione del Simi, con piccole modifiche. Dove invece c’è un netto salto di qualità è nel commento tecnico: il curatore è un grandissimo esperto di ricettari medievali, ed è laureato in chimica. Il suo Glossario dei termini ricorrenti nel Libro dell’Arte (pp. 220-226) e l’Indice dei colori e materie ausiliarie per le parti citate nel Libro dell’Arte sono considerati ancor oggi di livello assoluto. Più in generale, l’impressione è che il successo dell’edizione Brunello sia determinato anche da un cambio di pubblico. Emergono con chiarezza le necessità di creare una schiera di restauratori moderni e al passo coi progressi della chimica. Il Libro dell’Arte diventa sempre più un manuale per restaurare l’arte e sempre meno un manuale per praticare la stessa.
Anno 1975
Sesta edizione in lingua
italiana
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL’ARTE O TRATTATO DELLA PITTURA
A cura di Fernando Tempesti
Luogo di pubblicazione: Milano
Editore: Longanesi & C.
Altre edizioni:
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
Consultabile su Internet: no
Fernando Tempesti opera una scelta drastica. Per quanto riguarda il testo critico del libro cenniniano fa presente che tutte le edizioni italiane si rifanno, di fatto. all’edizione del 1859 dei fratelli Milanesi, e quindi riproduce proprio quella versione. Poi si concentra anch’egli (come Brunello) sugli aspetti tecnici e compila un’amplissima Tavola delle voci attenenti all’arte (pp. 155-223), che forse non è stata apprezzata quanto si sarebbe dovuto.
Anno 1977
Seconda edizione in lingua rumena
CENNINO CENNINI
TRATATUL DE PICTURA
A cura di N. Al. Toscani
Introduzione di Victor I.
Stoichita
Luogo di pubblicazione: Bucarest
Editore: Meridiane
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
Il traduttore della seconda
edizione rumena del Libro dell’Arte,
N. Al. Toscani, ha realizzato la sua versione sulla base dell'edizione
Tempesti, ma consultando anche le altre edizioni cenniniane (Milanesi, Simi,
Tambroni) e perfino i codici Laurenziano e Riccardiano. Devo questa
informazione direttamente a Victor I. Stoichita, che ha redatto l’introduzione
di questa edizione e che ha risposto con grande cortesia ad una mia richiesta
di informazioni.
Anno 1988
Terza edizione in lingua spagnola
CENNINO CENNINI
EL LIBRO DEL ARTE
A cura di Franco Brunello. Con
una prefazione di Licisco Magagnato. Traduzione di Fernando Olmeda Latorre
Luogo di pubblicazione: Madrid
Editore: Ediciones Akal
Altre edizioni: 1996 (Akal; ristampa segnalata da Mark Clarke), 2000 (Akal), 2002
(Akal)
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
Consultabile su Internet: no
La terza edizione spagnola non è
altro che la traduzione integrale dell’edizione Brunello del 1971. La
traduzione è di Fernando Olmeda Latorre.
Anno 1990
Prima edizione in lingua greca
CENNINO CENNINI
Το Βιβλίο της Τέχνης Ή πραγματεία περί της ζωγραφικής
To Biblio tis technis i pragmatia peri tis zografikis apo ton
Cennino Cennini
La prima edizione greca compare nel 1990 ed è la traduzione dall'edizione francese di Mottez padre e figlio del 1911. Ancora una volta la prefazione di Renoir si rivela di fascino irresistibile per il traduttore straniero (P. Tetsis). Edizione rintracciata da Francesco Mazzaferro.
A cura di P. Tetsis
Luogo di pubblicazione: Artigraf
Editore: Atene
Condotta sul manoscritto VO con integrazioni da ML e R
Consultabile su Internet: no
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| Prima edizione greca (1990) |
La prima edizione greca compare nel 1990 ed è la traduzione dall'edizione francese di Mottez padre e figlio del 1911. Ancora una volta la prefazione di Renoir si rivela di fascino irresistibile per il traduttore straniero (P. Tetsis). Edizione rintracciata da Francesco Mazzaferro.
Anno 1991
Settima edizione in lingua
italiana
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL’ARTE
A cura di Mario Serchi
Luogo di pubblicazione: Firenze
Editore: Le Monnier
Altre edizioni: 2° ed 1999 (Le
Monnier)
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
Consultabile su Internet: no
Si fa ormai strada l’idea che, da
un punto di vista filologico, nulla possa essere fatto per migliorare il testo
del Libro dell’Arte. Mario Serchi riproduce così (come Brunello nel 1971)
l’edizione Simi, anteponendo una propria prefazione, ed occupandosi anche di
commenti e note. Serchi conosce e cita la seconda edizione giapponese, uscita
lo stesso anno e la aggiunge all’ultimo minuto in bibliografia (il 25
febbraio).
Anno 1991
Terza edizione in lingua francese
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL’ARTE
A cura di Colette Déroche
Luogo di pubblicazione: Parigi
Editore: Éditions Berger-Levrault
Condotta sul manoscritto ML, R ed
O
Consultabile su Internet: no
Le precedenti edizioni in
francese, del 1858 (Victor Mottez) e del 1911 (Mottez padre e figlio) erano
nella sostanza basate sul manoscritto VO. E tuttavia l’impressione è che le
versioni in transalpino del Libro
dell’Arte abbiano vissuto a lungo di un equivoco: a pesare era soprattutto
la prefazione che Renoir aveva apposto alla seconda di esse. Come dire? La versione
di Mottez padre e figlio era ricercata più per lo scritto di Renoir che per la
testimonianza di Cennino. Solo nel 1991, con la pubblicazione di questo volume,
a cura di Colette Déroche, si torna a focalizzare l’attenzione sull’artista di
Colle Val d’Elsa. Déroche va presente le note motivazioni che inducono a dire
che l’Ottoboniano non è manoscritto del tutto affidabile, e costruisce
un’edizione critica traducendo direttamente da ML (usato come base), R e VO.
Fra le varie edizioni italiane, Déroche mostra particolare vicinanza alla
Milanesi (fra quelle antiche) e a quella di Franco Brunello (fra le recenti),
tanto che in determinate circostanze giunge fino a tradurre letteralmente le
note apposte dal Brunello stesso nella sua versione (su autorizzazione di
quest’ultimo).
Anno 1991
Seconda edizione in lingua
giapponese
CENNINO CENNINI
LIBRO DELL’ARTE
A cura di Tsuji Shigeru
Luogo di pubblicazione: Tokyo
Editore: Iwanami Shoten
Altre edizioni: 2009 (Iwanami
Shoten)
Condotta sul manoscritto ?
Consultabile su Internet: no
Si rimanda al link dell’editore: http://www.iwanami.co.jp/.BOOKS/00/2/0003370.html.
Non sono in grado di fornire ulteriori dati sull’edizione.
Anno 1994
Prima edizione in lingua bulgara
CENNINO CENNINI
Старинни трактати по технология и техника на живописта. Volume 1° Tomo 2°
Старинни трактати по технология и техника на живописта. Volume 1° Tomo 2°
A cura di Atanas Sharenkov
Luogo di pubblicazione: Sofia
Editore: Bŭlgarski khudozhnik
Condotta sul manoscritto ML interpolato con R
Consultabile su Internet: no
L'edizione è citata in Simona Rinaldi, Memoria della tempera dei Primitivi nelle testimonianze tecniche del Novecento in OPD Restauro 21/2009. La circostanza mi è stata segnalata da Margherita D'Ayala Valva, che ringrazio. La prima traduzione bulgara di Cennino Cennini rientra in un progetto ben più ampio, portato avanti per 15 anni da Atanas Sharenkov. Sharenkov, pittore, restauratore, professore d'arte presso l'Accademia di Belle Arti, progetta infatti di pubblicare un'ampia serie di traduzioni all'interno di "Antichi trattati sulla tecnologia e la tecnica della pittura". Il progetto prevede la pubblicazione del primo volume in due tomi e poi di un secondo volume, anch'esso di due tomi. Il primo tomo del primo volume esce nel 1989. Ma nel 1992 Sharenkov, ancora giovane, muore in un incidente stradale. Nel 1994 esce, postumo, il secondo tomo del primo volume, al cui interno è contenuta la traduzione di Cennino. Non sappiamo, onestamente, se Sharenkov avesse fatto in tempo a completarla personalmente o se sia stata integrata da altri soggetti.21 dicembre 2013: ricevo le seguenti informazioni da Emmanuel Moutafov, Professore Associato presso l'Istituto bulgaro per gli Studi sull'Arte e membro dell'Accademia bulgara delle Scienze (che ringrazio): Atanas Sharenkov era fondamentalmente un restauratore, non particolarmente abituato a lavorare direttamente sui manoscritti, sicché normalmente traduceva su edizioni moderne (fondamentalmente in lingua russa). Nel caso specifico, tuttavia, a p. 187 del secondo tomo, si dice chiaramente che per tradurre Cennino si avvalse da un lato dell'edizione inglese curata dalla Herringham (1899) e della versione italiana dei fratelli Milanesi (1858). Il secondo tomo del lavoro di Sharenkov è stato pubblicato a cura della moglie, dopo l'improvvisa scomparsa dell'autore.
Anno 1995
Prima edizione in lingua finlandese
CENNINO CENNINI
KIRJA MAALAUSTAITEESTA
KIRJA MAALAUSTAITEESTA
A cura di Sinnika Kallio
Luogo di pubblicazione: Helsinki
Editore: Taide
Altre edizioni: 2006 (Taide)
Condotta sul manoscritto ?
Anno 1996
Seconda edizione in lingua danese
CENNINO CENNINI
BOGEN OM MALERKUNSTEN - IL LIBRO DELL'ARTE
A cura di Hannemarie Ragn Jensen
Luogo di edizione: Copenaghen
Editore: Nyt Nordisk Forlag
Editore: Nyt Nordisk Forlag
Condotta sul manoscritto ?
Edizione rintracciata da Francesco Mazzaferro. I dati relativi alla curatrice mi sono stati forniti da Mark Clarke, Associate Professor in Technical Art History at Universidade Nova de Lisboa, and Guest researcher at University of Amsterdam (http://www.clericus.org/). Hannemarie Ragn Jensen è Professoressa di storia dell'arte presso l'Università di Copenaghen.
Anno 1999
Prima edizione in lingua serba
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL'ARTE
in
MILORAD MEDIC
STARI SLIKARSKI PRIRUCNICI I Iraklije X vek - Teofil Prezviter XII vek - Cenino Cenini XIV
MILORAD MEDIC
STARI SLIKARSKI PRIRUCNICI I Iraklije X vek - Teofil Prezviter XII vek - Cenino Cenini XIV
Luogo di edizione: Belgrado
Editore: Rz Zastite Spomenika Kulture
Condotta sul manoscritto ?
Consultabile su Internet: no
Editore: Rz Zastite Spomenika Kulture
Condotta sul manoscritto ?
Consultabile su Internet: no
Edizione reperita da Francesco Mazzaferro. Milorad Medić è stato un famoso restauratore serbo, a capo del Centro per la Conservazione del Museo Nazionale di Belgrado. Si è impegnato nella traduzione in serbo di antichi trattati di pittura (Stari Slikarski Prirucnici). Nel volume I (l'opera si compone di tre volumi) ha pubblicato le traduzioni di Eraclio, Teofilo e appunto di Cennino Cennini. Medić è morto nel 1999. Nel 2002 e nel 2005 sono stati pubblicati postumi il secondo e il terzo volume. Classifico la presente edizione come la prima in lingua serba, perché è la prima pubblicata dopo il crollo della Jugoslavia. La precedente, stampata anch'essa a Belgrado, era del 1950; all'epoca la lingua ufficiale della Jugoslavia era il serbo-croato.
Si veda: Francesco Mazzaferro. Cennino Cennini, l’Accademia di Belle Arti di Belgrado e i due diversi mondi delle traduzioni serbe nel 1950 e nel 1999.
Anno 2001
Prima edizione in lingua olandese
CENNINO CENNINI
HET HANDBOEK VAN DE KUNSTENAAR: IL LIBRO DELL’ARTE
A cura di Hendrik Van den Bossche
e Hilde Theuns
Luogo di edizione: Amsterdam
Editore: Contact
Editore: Contact
Condotta sul manoscritto ML interpolato con R
Consultabile su Internet: no
L'edizione è condotta sulla versione italiana di Mario Serchi (uscita nel 1991 e ripubblicata nel 1999), nonché sull'edizione inglese di D.V.Thompson (1933). Devo questa informazione a Karin Keutgens, che ringrazio.
Anno 2003
Ottava edizione in lingua
italiana
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL’ARTE
A cura di Fabio Frezzato.
Luogo di pubblicazione: Vicenza
Editore: Neri Pozza
Altre edizioni: 2009 (Neri Pozza)
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
L’ottava edizione italiana del Libro d’arte è senza dubbio quella che
ha avuto maggiore visibilità al pubblico. L’eccellente edizione Frezzato è di
facilissima reperibilità in libreria (anche grazie alla seconda edizione – del
2009). Frezzato innanzi tutto fa quello che nessun italiano faceva dai tempi
dell’edizione Simi (1913), ovvero va a ricontrollare i manoscritti che giudica
significativi (ML interpolato con R) e riscrive il testo. Frezzato fa presente
che la principale difficoltà nel commento del trattato “si presenta fatalmente
nei punti in cui bisogna cambiare registro, passando dalla trattazione storica,
artistica o letteraria a quella scientifica, dove il linguaggio, nonostante gli
sforzi per attenuare il passaggio, si modifica per accogliere termini un poco
indigesti, vicini al mondo della chimica e delle scienze della terra, che,
d’altra parte, sono sempre più coinvolte nella ricerca storico-artistica” (p.
8). Il risultato è brillante. Da segnalare le sezioni I colori di Cennino (dedicata a pigmenti e coloranti citati nel
libro) e il Dizionario dei termini e dei
colori.
Anno 2004
Nona edizione in lingua italiana
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL’ARTE DELLA PITTURA
Il manoscritto della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, con
integrazioni del Codice Riccardiano
A cura di Antonio P. Torresi
Luogo di pubblicazione: Ferrara
Editore: Liberty House
Condotta sul manoscritto BNF
Consultabile su Internet: no
La nona edizione in lingua italiana, curata da Antonio Torresi, contiene già nel
sottotitolo l’indicazione della principale novità. Viene trascritto il testo
del manoscritto Palatino (BNF) su cui sino ad ora nessuno aveva fatto
affidamento, perché copia tarda ed incompleta di ML. Antonio P. Torresi è titolare
della cattedra di Restauro presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, e senza
dubbio l’approccio è quello di un restauratore, poco attento agli aspetti
filologici del testo.
Anno 2007
Prima edizione in lingua croata
CENNINO CENNINI
KNJIGA O UMJETNOSTI - IL LIBRO DELL'ARTE
A cura di Katarina Hraste e Jurica Matijevi ć
Postfazione di Milana Pelca
CENNINO CENNINI
KNJIGA O UMJETNOSTI - IL LIBRO DELL'ARTE
A cura di Katarina Hraste e Jurica Matijevi
Postfazione di Milana Pelca
Luogo di pubblicazione: Zagabria
Editore: Istituto di Storia dell'Arte (Institut za povijest umjetnosti)
Condotta sul manoscritto ?
Anno 2008
Seconda edizione in lingua russa
Книга об искусстве, или Трактат о живописи (IL LIBRO DELL’ARTE O
TRATTATO DELLA PITTURA)
A cura di ?
Luogo di pubblicazione: San
Pietroburgo
Editore: Bibliopolis
Condotta sul manoscritto ?
Consultabile su Internet: no
Purtroppo le informazioni che
riusciamo a ricavare dalla scheda editoriale sono pochissime. Ci sembra di
capire che il volume proponga, oltre al testo cennianiano, passi
dall’Ermeneutica della pittura di Dionisio da Furnà, nel chiaro intento di
stabilire un confronto fra tecniche degli antichi maestri italiani e fare
artistico del mondo ortodosso. Non sappiamo chi sia il curatore del volume né
da quale edizione sia stata effettuata la tradizione.
Anno 2009
Quarta edizione in lingua
francese
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL’ARTE – TRAITÉ DES ARTS
A cura di Victor e Henry Mottez.
Prefazione di Marie Doyon e Magali Fenech
Luogo di pubblicazione: Parigi
Editore: L’œil d’or
Condotta sul manoscritto VO con
integrazioni da ML e R
Consultabile su Internet: no
Passano gli anni e in Francia si
fa fatica a dimenticare la gloriosa edizione del 1911 di Mottez padre e figlio.
Come al solito, a far da richiamo è la prefazione di Renoir. Rispetto al solito
si segnala la presenza delle prefazioni di Marie Doyon e Magali Fenech.
Anno 2011
Seconda edizione in lingua
svedese
CENNINO CENNINI
BOKEN OM MALARKONSTEN
A cura di Karin Forsberg e Bo
Ossian Lindberg
Luogo di pubblicazione: Malmö
Editore: Sekel
Condotta sul manoscritto ML
interpolato con R
Consultabile su Internet: no
La prima edizione svedese del Libro dell’Arte era del 1947. Si
trattava di una traduzione dall’edizione francese di Mottez padre e figlio del
1911. È solo nel 2011 che compare la prima traduzione da un testo italiano, in
particolare dall’edizione Frezzato del 2003. Il lavoro era stato intrapreso in
origine dalla sola Forsberg, la quale aveva poi appreso che, tempo addietro, Bo
Ossian Lindberg, professore emerito di storia dell’arte all’università di Åbo, in Finlandia, aveva a sua volta
approntato una traduzione, rimasta manoscritta. I due si sono parlati, e hanno
deciso di unire i loro sforzi per arrivare alla pubblicazione. A tutti gli
effetti, dunque, questo è da considerare un lavoro a quattro mani
Anno 2015
Quarta edizione in lingua inglese
CENNINO CENNINI'S IL LIBRO DELL’ARTE
A NEW ENGLISH TRANSLATION AND COMMENTARY WITH ITALIAN TRANSCRIPTION
A NEW ENGLISH TRANSLATION AND COMMENTARY WITH ITALIAN TRANSCRIPTION
A cura di Lara Broecke.
Luogo di pubblicazione: Londra
Editore: Archetype
Altre edizioni:
Condotta sul manoscritto ML interpolato con R
Consultabile su Internet: no
Anno 2019
Decima edizione in lingua italiana
IL LIBRO DELL'ARTE DI CENNINO CENNINI
Edizione critica e commento linguistico
A cura di Veronica Ricotta.
Edizione critica e commento linguistico
A cura di Veronica Ricotta.
Luogo di pubblicazione: Milano
Editore: FrancoAngeli
Altre edizioni:
Condotta sul manoscritto ML interpolato con R
Consultabile su Internet: no
A cura di Veronica Ricotta (recensione di Giovanni Mazzaferro)* * *
TESI DI DOTTORATO
Pur non essendo state (a mia conoscenza) pubblicate ritengo che sia il caso di citare anche due tesi di dottorato, perché presentano traduzioni in lingue finora prive di un'edizione a stampa
Anno 2002
Traduzione in lingua portoghese (ma in realtà brasiliana)
CENNINO CENNINI
O LIVRO DE ARTE
A cura di João Epifânio Regis Lima
Orientador: Leon Kossovitch
Universidade de São Paulo
João Epifânio Regis Lima è professore di filosofia presso l'Università Metodista di San Paolo del Brasile.
Questa la descrizione che è reperibile su Internet: "O Livro de Arte de Cennino Cennini traz, predominantemente, preceitos técnicos de pintura de um discípulo longínquo de Giotto. O início do tratado está repleto de tópicas cristãs, da latinidade letrada e artísticas, podendo-se identificar, aqui e ali ressonâncias de Horácio, Cícero, Quintiliano, Dante, Boccaccio, Petrarca, além da Bíblia e de outros textos teológicos. A definição de pintura de Cennino Cennini envolve fantasia e a operação de mão no retratar as coisas a partir dos 'exempla' da natureza. O Livro de Arte inicia os preceitos técnicos apresentando os materiais envolvidos no desenhar e no colorir, base da arte da pintura segundo Cennini. O desenho, enquanto 'ars' e 'ingenium', precede o colorir e o rilievo é produzido já a partir dele. A maior parte dos preceitos refere-se a pinturas em madeira, em parede (a fresco e a seco), em tela, mas o livro de Cennini trata também de como fazer relevos e moldar com gesso, com metal, como pintar tecidos, como fazer e ornar vestimentas de cavalaria, como pintar em vidro etc. O Livro de Arte é um dos últimos tratados de arte a ter parentesco com a tratadística medieval e antecede toda uma outra forma de se escrever sobre arte, a ser inaugurada por Alberti."
Anno 2012
Traduzione in lingua ungherese
CENNINO CENNINI
IL LIBRO DELL'ARTE
in
in
András Heitler
Words and Pictures
The Art of Painting in Cennino Cennini’s Treatise Entitled Il libro dell’arte and in the Artistic Literature in Italy from the 14th Century to the middle of the 16th Century
Hungarian University of Fine Arts Doctoral School
Words and Pictures
The Art of Painting in Cennino Cennini’s Treatise Entitled Il libro dell’arte and in the Artistic Literature in Italy from the 14th Century to the middle of the 16th Century
Hungarian University of Fine Arts Doctoral School
Supervisor: prof. Péter Menráth DLA
Condotta sul manoscritto: ML interpolato con R
Consultabile su Internet: sì
Indirizzo Internet: https://www.academia.edu/5346253/Magyar_Kepzimoveszeti_Egyetem_Doktori_Iskola
Condotta sul manoscritto: ML interpolato con R
Consultabile su Internet: sì
Indirizzo Internet: https://www.academia.edu/5346253/Magyar_Kepzimoveszeti_Egyetem_Doktori_Iskola
András Heitler è assistente universitario presso l'Hungarian University of Fine Arts. La traduzione in ungherese di Cennino rientra in un progetto più ampio. Dall'abstract in inglese della sua tesi leggiamo: "My doctoral work is a tentative to understand the treatise of Cennino d’Andrea Cennini entitled Il libro dell’arte. This was the first treatise on art written in Italian and was rediscovered as early as in the 16th century. Its importance is above all doubt until the present day. Yet this outstanding work is not a sole and isolated phenomenon and therefore it is a possible approach to read it in the context of similar sources. The dissertation gives an overview of the Italian writings on art from Cennini’s Libro dell’arte to the middle of the 16th century, when Vasari’s Vite was published. The other part of my work (the so called “master’s work”) is a collection of translations made by the present author. It contains seven texts on painting including Cennini’s book and earlier writings as well. These two parts of the doctoral work are inseparable and closely related to each other". Viene fornita sia la traduzione ungherese sia il testo italiano. La traduzione è condotta sull'edizione Frezzato.
ALL THE POSTS IN THE CENNINI'S SERIES
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini e il "Libro dell'arte": censimento delle edizioni a stampa. Parte prima: dal 1821 al 1900. Bologna, dicembre 2013
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini e il "Libro dell'arte": censimento delle edizioni a stampa. Parte seconda: dal 1901 al 1950. Bologna, dicembre 2013
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini, un'edizione misteriosa e l'Ungheria del primo 1900
Mark Clarke. Pentimenti: riflessioni di D.V. Thompson sulla sua traduzione di Cennini
Francesco Mazzaferro. Cennino and Stalin's 'Neo-renaissance': the Russian Translation of the "Book of the Art" (1933)
Francesco Mazzaferro. Cennino Cennini tra Europa e Giappone, e perché il tentativo fallito di Tsune Nakamura di tradurre il Libro dell'Arte, dopo tutto, non è stato inutile
Francesco Mazzaferro. Cennino Cennini in 1924 Poland: the Journal 'Sztuka i Artysta' Between Theory of Art and Commercial Promotion
Francesco Mazzaferro. Cennino Cennini in Ungheria: alla ricerca dell'anonimo autore della prima traduzione ungherese
Giovanni Mazzaferro La prima traduzione in lingua spagnola del Libro dell’Arte di Cennino Cennini: un piccolo miracolo italo-argentino
***
ALL THE POSTS IN THE CENNINI'S SERIES
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini e il "Libro dell'arte": censimento delle edizioni a stampa. Parte prima: dal 1821 al 1900. Bologna, dicembre 2013
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini e il "Libro dell'arte": censimento delle edizioni a stampa. Parte seconda: dal 1901 al 1950. Bologna, dicembre 2013
Giovanni Mazzaferro. Cennino Cennini, un'edizione misteriosa e l'Ungheria del primo 1900
Mark Clarke. Pentimenti: riflessioni di D.V. Thompson sulla sua traduzione di Cennini
Francesco Mazzaferro. Cennino and Stalin's 'Neo-renaissance': the Russian Translation of the "Book of the Art" (1933)
Francesco Mazzaferro. Cennino Cennini tra Europa e Giappone, e perché il tentativo fallito di Tsune Nakamura di tradurre il Libro dell'Arte, dopo tutto, non è stato inutile
Francesco Mazzaferro. Cennino Cennini in 1924 Poland: the Journal 'Sztuka i Artysta' Between Theory of Art and Commercial Promotion
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